Consultando il sito istituzionale dell’Istituto ho constatato più volte, a parte un paio di allegati, l’assenza di spazi dedicati al personale ATA: link istituzionali, aggiornamenti, graduatorie, bandi e concorsi…
Contratto e mansionario, titolari degli incarichi aggiuntivi e quant’altro omesso online – pur essendo la maggior parte dei dettagli pubblicati “fisicamente” ognuno sulla relativa bacheca – non aiuterebbe a «muoversi» meglio all’interno dell’Istituto (non solo agli stessi ATA ma anche a docenti e studenti)?
Invece, negli ultimi 2-3 anni, non è stato nemmeno aggiornato l’organigramma…
Sabato 16 febbraio , nell’ambito del progetto Orientamento in uscita , si è tenuto un incontro tra gli alunni delle classi quinte ITCPACLE ed alcuni ex alunni. Scopo dell’incontro era quello di far capire agli alunni delle quinte, attraverso la testimonianza diretta degli ex alunni , che cosa li aspetta ” là fuori “ una volta diplomati sia per quanto concerne la scelta universitaria , sia per chi si rivolgerà al mondo del lavoro. E’ il primo anno che si svolge un incontro di questo tipo e , a giudicare dal risultato , non sarà l’ultimo. Un ringraziamento a tutti gli ex alunni per la disponibilità dimostrata e per la ricchezza dei loro contributi. Ecco alcune foto dell’evento
Puntuale come l’influenza in questo periodo dell’anno scolastico si comincia a parlare di autogestione o meglio sensibilazzazione ( anche le autogestioni hanno le loro varianti!). E’ un fenomeno asintomatico che segue una logica perversa ma efficace: la sensibilizzazione la si faceva a dicembre quando il primo quadrimestre terminava alla fine di Gennaio , la si fa alla fine di Gennaio o ai primi di Febbraio adesso che il quadrimestre finisce a Dicembre; si scelgono dunque i tempi morti , i momenti in cui non si compromette molto o , forse , i tempi in cui gliela si lascia fare.Potrebbe scatenarsi anche la terza guerra mondiale ma se avviene ad Ottobre non ci si fa nemmeno un’assemblea di classe. Anche il nome è cambiato: da “autogestione” , parola impegnativa che presupponeva la capacità organizzativa e di gestione di spazi tempi e persone , nonchè la violazione più o meno esplicta delle norme, a “sensibilizzazione” , parola molto meno impegnativa e dunque molto più semplice da far passare. Ma l’aspetto perverso della questione sta nel fatto che , mentre per l’autogestione occorreva convincere la maggioranza degli studenti ad accettare di non entrare in aula per fare lezione , con la sensibilizzazione questo problema non c’è più perchè le ore di sensibilizzazione sono equiparate a quelle di assemblea d’Istituto e pertanto sono “obbligatorie”. In altri termini gli studenti che non vogliono aderire alla sensibilizzazione sono costretti a starsene a casa. L’escamotage utilizzato per arrivare a questo risultato è stato quello di chiedere , ed ottenere , “l’accorpamento” delle ore di assemblea d’Istituto cui gli studenti hanno diritto secondo i Decreti delegati. In questi anni si è visto che senza questo trucchetto i numeri per un’autogestione non ci sarebbero più stati e , se non vado errato , credo di ricordare che anche con la sensibilizzazione , negli ultimi due anni sia mancato il numero minimo dei partecipanti ( almeno l’ultimo giorno ). E cosa dire dei temi su cui i nostri studenti intendono sensibilizzarsi? Violenza negli stadi , violenza sulle donne , sesso , droga e rock and roll……E’ vero che alcuni temi sono interessanti ma poi vai a vedere come li trattano , quanto realmente gli interessano , che materiale producono e …. ti cascano le ginocchia. Sono realmente pochi coloro ai quali interessa veramente lavorare in modo diverso , discutere , ascoltare e vivere con passione momenti diversi dalla solita lezione ; per la maggioranza la sensibilizzazione è una pseudovacanza un po’ goliardica ed un po’ trasgressiva sapientemente e coscientemente pianificata al termine della quale non rimane nulla.
Proprio sulla base di queste riflessioni vorrei rivolgere un invito agli studenti: quest’anno provate a stupirci! Abbiate un po’ di coraggio , la sensibilizzazione quest’anno non fatela!
Proponiamo alcune foto del concerto di sabato 22 dicembre; ringraziamo chi lo ha reso possibile : la prof.ssa Mariani, la prof.ssa Gilet, alcuni alunni del Liceo(molti sono di IA liceo) e i loro rappresentanti nel Consiglio di Istituto, tutti gli artisti che si sono esibiti ,il trio dei presentatori , il tecnico Sig. Gandini e il numeroso pubblico.

il pubblico presente

i presentatori

Luana Vella

Tastierista e batterista degli Work in progress

Chitarra e voce degli Work in progress

prof. Cristina Pagetti

prof. Mariani Miriam

Manuel Manno

Improvvisazione blues

prof. Maurizio Alagna
Complimenti agli organizzatori ed ai partecipanti al concerto natalizio del Benini. Ho apprezzato molto l’impegno degli “artisti” ed in particolare mi ha colpito l’abilità dimostrata dalla collega Mariani alla chitarra classica e la fisarmonica di Manno. Meno chiaro il ruolo di due alunne che hanno improvvisato un siparietto comico su alcune poesie natalizie ( che meritavano miglior sorte ).
Sabato 10 novembre nella palestra del Benini si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi ai maturati nell’A.S. 2006-07.
Erano presenti il Dirigente Scolastico prof.ssa Adriana Abriani , alcuni docenti e il personale della segreteria.
Riportiamo alcune foto di questo evento molto significativo e facciamo i complimenti e gli auguri ai neodiplomati affinchè possano intraprendere una carriera piena di soddisfazioni sia per chi ha scelto di entrare nel mondo del lavoro sia per quelli che proseguono gli studi .




(continua…)
Complimenti agli alunni della IC PACLE che qualche giorno fa hanno dato una dimostrazione di correttezza, onestà e senso civico consegnando un portafoglio smarrito con ben 90 euro.