30 ottobre 2007
Il Dirigente scolastico segnala questo articolo di Curzio Maltese sul Venerdì di Repubblica e lo propone alla riflessione di tutti
Com’era prevedibile , fra i “vaffanculo” e il “via gli immigrati” il passo linguistico è stato breve.Prima di arrivare al passo successivo , detto “dell’oca” , forse bisognerà riflettere un poco sui problemi reali.Negli ultimi mesi è ricominciata sui media,TV,giornali,per non parlare dei siti e blog in internet , una campagna di criminalizzazione degli immigrati. Non passa giorno,e nemmeno ore,senza che si abbia notizia di una violenza,un delitto,uno stupro,un investimento automobilistico, compiuti da un “marocchino” , “rumeno” , o genericamente un “extracomunitario”.
Nel Novembre scorso l’ISTAT ha svolto una ricerca sulla violenza alle donne in Italia, la più ampia mai condotta nel nostro paese, su richiesta del Ministro delle Pari opportunità. Su cinquecento stupri compiuti o tentati sulle donne, il 24 per cento è stato commesso da un amico, il 20 per cento dal marito o ex, il 17 dal fidanzato o ex , il 12 da un conoscente , vicino , collega e così via. Gli stupri commessi o tentati da estranei sono soltanto il 3,5 per cento.In questa esigua percentuale sono comprese le violenze compiute da stranieri, che tuttavia occupano l’ottanta o il novanta per cento dell’informazione. (continua…)
27 ottobre 2007
Della scrittura
Il naufrago scrive il messaggio nella bottiglia, evidentemente reperto salvato benché fragile, nella propria lingua, escludendo così lo straniero se non poliglotta, a un destinatario sconosciuto, con indirizzo altrettanto indeterminato.
Il promemoria degli acquisti da fare al supermercato ha la bruciante equivalenza fra un nome della lista e un prodotto, il primo da “spuntare” una volta acquistato il secondo, in analogia con la pagina del registro dell’insegnante, dove all’elenco dei nomi corrisponde la successione delle lezioni, con un “luogo” nevralgico della pagina che unisce la persona al giorno: eccentricamente in quest’ultimo caso il “vuoto” corrisponde alla presenza. (continua…)
26 ottobre 2007
Riportiamo le parole di Roberto Benigni durante lo spettacolo del 15 settembre nel carcere di Opera:
Guardate che questo libro non è stato scritto per soldi ma come un regalo, un regalo a tutti noi che ci fa capire che per vincere il male non bisogna far finta di non vederlo, bisogna guardarlo fino in fondo, affrontarlo, attraversarlo, bisogna attraversare l’Inferno per andare in Paradiso. E quando, alla fine della Commedia esci dal Paradiso con il poeta, vedi che ci ha portati tutti con sé. Dante ci dice che, sì, fa un po’ schifo il mondo e il nostro essere al mondo, che siamo tremendi, orrendi qualche volta, ma che dentro di noi, dentro ciascuno di noi c’è una parte immensa. Noi stiamo sempre a pensare alla nostra parte bassa, e invece siamo immensi, ognuno di noi è protagonista di un dramma epico, memorabile e irripetibile, ognuno di noi è protagonista assoluto di una cosa unica, la sua vita, che non si ripeterà mai più per l’eternità sul palco del mondo. Ognuno di noi ne è protagonista ora, in questo momento, Dante ci dice che nella nostra vita, noi possiamo scegliere e ci dice anche la maniera, ci dice anche che i fatti del mondo non sono la fine della questione e che il mondo è molto di più di quel che pensiamo. (continua…)
24 ottobre 2007
Anch’io saluto Anna e voglio farle sapere che le sono vicina. Non vorremmo mai congedarci da chi ci ha amato e generato
raccolgo l’invito di Bernazzani e utilizzo il blog per fornire a Bertazzini il chiarimento richiesto all’ultimo collegio.
Quando ho parlato di retorica sull’argomento, lo facevo tenendo presente quelli che sono i fatti: con il sistema dei debiti formativi, sono stati introdotti nella scuola, come tutti sanno, i corsi di recupero o attività analoghe con l’intento di fornire agli studenti gli strumenti necessari per colmare le lacune; insomma la scuola si faceva carico direttamente del problema, anche per venire incontro alle alle famiglie che, con gli esami di settembre o nel corso dell’anno, dovevano pagarsi le ripetizioni. Dopo diversi anni dall’introduzione del nuovo sistema quali sono i risultati? E’ il caso di citarli dal momento che sono sotto gli occhi di tutti? Comunque brevemente: il numero dei debiti non è diminuito e quel che è peggio la percentuale dei debiti estinti si è abbassata col passare degli anni. Nel frattempo la scuola ha impiegato una parte delle sue tutt’altro che illimitate risorse per pagare corsi di recupero e quant’altro e le famiglie in difficoltà, lo sottolineo, hanno continuato a mandare i figli a ripetizione. Ora, col nuovo provvedimento di Fioroni, si avranno corsi di recupero non solo durante l’anno, ma anche in estate (tra l’altro, con tutti i problemi che la preside ha evidenziato). (continua…)
22 ottobre 2007
Ti ho vista oggi al funerale della tua mamma. Eri sorridente nonostante tutto; sembrava volessi scusarti di averci “scomodato”; hai accolto con un sorriso anche i due studenti che sono venuti per porgerti le condoglianze. Sei proprio tu , sempre disponibile , sempre pronta ad ascoltare gli altri anche a costo di reprimere un legittimo sentimento di dolore e sofferenza. Forse è giusto così ma lascia, almeno oggi , che siano gli altri a pensare un po’ a te. Ancora condoglianze Anna
20 ottobre 2007
In questi giorni è stata proposta agli studenti l’iniziativa ‘Un treno per Auschwitz’ che partirà dal binario 21 della stazione di Milano.
Ecco un articolo del nostro collega prof. Rocca a proposito del binario 21:
Il “binario 21″ della stazione centrale di Milano è uno dei luoghi della memoria più tragici ma è anche poco conosciuto.Io stesso al seminario a Gerusalemme in un mio intervento sui luoghi della memoria ho ricordato il binario 21 da cui partivano i deportati verso i campi di sterminio.Molti dei partecipanti al seminario sembravano all’oscuro di questo luogo e mi chiedevano informazioni.Un’anziana signora ebrea, di origine italiana,che aveva tenuto una conferenza sulla sua deportazione ad Auschwitz,si è commossa e continuava a chiedermi notizie perchè si ricordava quando bambina, era stata caricata con la sua famiglia e altre centinaia di persone sul treno proprio alla stazione centrale di Milano.Le ho riferito che una grande targa di marmo all’inizio del binario ricorda quegli eventi.Credo che la nostra scuola potrebbe ogni anno mandare una delegazione di studenti e docenti al binario 21,lasciare dei fiori o un messaggio.A.Rocca
15 ottobre 2007
Facce nuove al Benini. Molti sono i colleghi nuovi che sono arrivati nel nostro Istituto in questo anno scolastico. A tutti loro vorrei formulare i miei auguri perchè possano trovare un ambiente accogliente nel quale mettere a frutto le loro professionalità e nel quale possano anche vivere una serena esperienza umana.
13 ottobre 2007
Tra il 13 e 21 ottobre si svolgono a Melegnano interessanti iniziative per ricordare la figura di Don Cesare Amelli scomparso 5 anni fa.
Don Cesare ha insegnato Italiano e storia al Benini e molti ex allievi e i colleghi che lo hanno conosciuto lo ricordano come un grande educatore.
Profondo conoscitore della vita di Melegnano, ci incuriosiva con
i suoi aneddoti sulla Melegnano del passato ; anche quando non insegnava più nella nostra scuola era contentissimo di guidare insegnanti e studenti alla scoperta della Melegnano antica.
Il programma delle iniziative è esposto nell’atrio della scuola , è anche riportato sul sito del comune di Melegnano , raggiungibile dalla pagina del nostro sito.
9 ottobre 2007
Complimenti agli alunni della IC PACLE che qualche giorno fa hanno dato una dimostrazione di correttezza, onestà e senso civico consegnando un portafoglio smarrito con ben 90 euro.