26 novembre 2008
Venerdì 21 novembre le ragazze e i ragazzi di V B erica e V C pacle hanno partecipato ad un seminario all’università Bocconi di Milano, dal titolo “Il lavoro tra flessibilità e precarietà: quale futuro?”.
Relatori di questo seminario sono stati anche Michela Clun, Antonella D’Alfonso, Cristina Scarcella e Marco Moro, che hanno commentato una presentazione in power point da loro preparata ed hanno approfondito il tema delle morti sul lavoro in Italia, leggendo brani che ricordavano la vita delle vittime del lavoro.
Complimenti a tutti loro e a Francesca Spennati di V B erica, che ha fatto un intervento articolato e interessante di fronte a una platea di duecento persone e alla presenza di docenti universitari.
Sara Marsico
18 novembre 2008
Anche ieri sera siamo “scesi in strada”, per modo di dire, e ci siamo riuniti nella Palestra del Benini, per esaminare da vicino il Piano Programmatico del Ministro Gelmini sulla scuola. Molti di noi, circa un centinaio, sono usciti dalle case in cui, parafrasando Gaber, noi “ci nascondiamo”, ed hanno condiviso due ore di conoscenza.
Le mamme del Comitato per la scuola pubblica hanno svolto un lavoro egregio di informazione e ricerca. A loro vanno i miei complimenti e l’invito a lavorare con noi molto presto, perché tra poco ci sarà bisogno di capire le conseguenze sulla nostra scuola di questo Piano.
Invito anche gli studenti ad informarsi bene perché tra quello che si legge sui media e quello che è scritto nel Piano c’è molta differenza.
Arrivederci alla prossima occasione……
Si dice che l’economia sia una triste scienza ma giovedì scorso gli alunni delle classi IV B erica, IV C pacle, V B erica e V C pacle hanno partecipato ad una conferenza, che si è tenuta nell’aula proiezioni del Benini, dal titolo “Economia e felicità”.
Relatore è stato il prof. Luigi Stanca, della Facoltà di Economia politica dell’Università di Milano Bicocca.
Gli studenti sono invitati a scrivere un loro commento sull’incontro.
16 novembre 2008
Il riferimento all’indimenticabile esibizione della collega Mariani (ci auguriamo il bis per la prossima festa di Natale), mi permette di segnalare un altro evento (senz’altro indimenticabile), che si terrà giovedì 20 novembre 2008 presso il Conservatorio di Milano. Si tratta del concerto di Steve Winwood, chitarrista (e non solo) dei Traffic, gruppo rock britannico degli anni ‘60-’70. Qualcuno forse ricorderà (mi rivolgo a docenti di una certa età, amanti del genere folk rock psichedelico… ce ne sarà ancora qualcuno!) canzoni come “John Barleycorn”, “Freedom rider”, “Dear Mr Fantasy”, “Empty Pages”, “Feelin’ alright”. Sono sicuro che quel giovanotto di Winwood (60 anni suonati) ci farà divertire con i suoi eccezionali virtuosismi…
13 novembre 2008
Mentre scorrevo gli articoli del blog , mi sono imbattuto nelle foto della festa di Natale dello scorso anno e , subito , mi sono tornati in mente gli accordi della chitarra classica sapientemente accarezzata dalla collega Mariani. A quando il bis?

12 novembre 2008
Lunedì 17 novembre 2008, alle ore 21, presso la Palestra del nostro Istituto, con ingresso dalla via Giardino, è stata organizzata un’assemblea pubblica sulle conseguenze della legge Gelmini e sulle modificazioni previste per la scuola secondaria superiore.
Promotori sono il Comitato per la scuola pubblica di Melegnano e le rsu del Benini.
Genitori, studenti e docenti sono invitati a partecipare e a fare interventi.
approvate-le-leggi-per-la-difesa-della-razza-italiana.doc
Dal sito di Emeroteca Italiana (www.emerotecaitaliana.it) ho scaricato l’articolo del Corriere della Sera, pubblicato l’11 novembre 1938, in occasione dell’approvazione delle leggi per la difesa della razza italiana.
Vorrei segnalare, in modo particolare, il seguente passaggio:
“I provvedimenti sono stati accuratamente elaborati, in modo che la sacrosanta opera di difesa materiale e spirituale della razza sia assciurata in pieno, senza esitazione nè attenuazioni, e al tempo stesso senza nessuna inutile vessazione verso gli appartenti ad altre razze. Questi vengono semplicemente risospinti in un settore separato della vita nazionale, dove non possono nuocere. Si provvede ad escludere, cioè, dall’ambiente politico, familiare, scolasticoo, militare italiano queli elementi estranei la cui promiscuità minacciava seriamente di guastare i caratteri secolari della nostra antica e forte razza”..
Siamo davvero così lontano dal quel modo di pensare? Io credo, purtroppo, che molte delle proposte di legge avanzate negli ultimi tempi nei confronti dei “diversi” vadano esattamente in questa direzione.
10 novembre 2008
Invito chi se la senta a scrivere su questo blog.
Teniamo presente che il blog è uno strumento fondamentale per far circolare le nostre idee, per diffonderle, per convincere altre persone, per confrontare punti di vista diversi.
Perché tanta paura?
Siamo o non siamo una comunità?
Allora confrontiamoci.
“La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero.
Libertà è partecipazione”
Giorgio Gaber
Una mozione della Lega Nord propone le classi ponte per gli stranieri che non conoscono la lingua italiana.
Personalmente non mi sento di condividere questa proposta e questa mattina ne ho parlato con la I A Erica, in occasione della presentazione dei lavori di gruppo di una parte degli studenti, che illustravano “la scuola aperta al mondo” prevista dallo Statuto delle studentesse e degli studenti.
Discutendo con i ragazzi e le ragazze abbiamo convenuto che in ogni classe potrebbe esserci una percentuale di studenti stranieri, che consenta di raggiungere due obiettivi: favorire l’integrazione degli studenti stranieri e la loro dimenstichezza con la lingua italiana e, nello stesso tempo, aprire la scuola al mondo, favorendo il contatto degli studenti italiani con persone provenienti da Paesi e culture diverse.
Non dimentichiamo che, per la nostra Costituzione, il pluralismo è un valore e che le diversità sono una ricchezza.