mondobenini


24 gennaio 2010

La giornata della memoria

Categoria: Generale – Berni – 11:27

In occasione della Giornata della memoria , il Dirigente scolastico segnala questi due video

Auschwitz , canzone del bambino nel vento

http://www.youtube.com/v/CwgGge-hfx0&hl=it_IT&fs=1

Shoah: il dovere della memoria

http://www.youtube.com/watch?v=-9Dgp5IBBHg

20 gennaio 2010

http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/stampa.asp?ID_blog=41&ID_articolo=744#

Categoria: Generale – Lucky – 23:52

Ho appena visto “The agronomist” un bellissimo film su Haiti, che può aiutarci a capire molto della storia di questo Paese.
Nel link un”Buongiorno” di Gramellini, come sempre profondo e sincero.

14 gennaio 2010

Il Natale e l’obbligo della Felicità

Categoria: Generale – calta – 01:13

Il natale è per molti un giorno in cui stare in compagnia della propria famiglia e di amici.
Ma noi ne abbiamo veramente voglia di stare in compagnia e di sorridere perchè è festa?
Nessuno è obbligato ad essere felice a Natale, nessuno è costretto a fare regali perchè proprio in questi giorni si sperpera molto denaro in cose inutili da regalare anche a gente che non conosci bene.
Nel suo articolo Claudio Magris dice proprio questo ci racconta dei suicidi che avvengono a Lima per colpa del Natale perchè forse questa festa ci stressa più di quanto pensiamo. Magris ci dice che non abbiamo il dovere di essere felici, belli e in forma a Natale perchè non dobbiamo vergognarci delle nostre giornate incolori perchè esistono e bisogna superarle.
io la penso come Magris il Natale è la festa di una sola persona Gesù che è nato per salvarci e a lui che dovremmo fare i regali e in questo periodo dovremmo pensare al luogo in cui è nato, cioè una mangiatoia in cui non c’era alcuna tavola imbandita e tanta gente che chiacchera o addirittura si scontra dovremmo pensare a noi in quella mangiatoia e capire che abbiamo tanto e non dobbiamo abusare del Natale ma festeggiarlo per il bambino di betlemme.
Luca Caltagirone

10 gennaio 2010

Gli incidenti di Rosarno

Categoria: Generale – admin – 22:11

rosarnoSe queste persone avessero previsto che in Italia avrebbero vissuto in tuguri di cartone , che avrebbbero lavorato dall’alba al tramonto per 10 euro (20 per i più fortunati) ,che sarebbero stati presi a fucilate così per scherzo , certamente non sarebbero venute a ‘disturbarci’ ;arance, clementine,olive e pomodori sarebbero rimasti sulle piante.
Chissà poi , in base a quale criterio chi lavorava nelle famiglie ha potuto essere regolarizzato , chi invece lavora nei campi non ha avuto questa possibilità e perciò non ha diritto a nulla .

disa